Chén. — Io non la vedo. (Pierina, Chénier, Battistino)
Pier. — Neanch'io.
Batt. (sottovoce). — Sfido io! Per carità, non una parola all'avvocato nè del Tempio, nè delle stragi alle prigioni. (forte) Eccola! È presa!
Gold. — Aria! Aria!
Batt. — Scusate, cittadino, la licenza che mi sono presa; ma io so che nessuno è più sensibile di un poeta! Avvocato, corro subito...
Gold. — E il cappello che cercavi?
Batt. — L'avevo in mano... (come se parlasse alla vespa) Tranquilla, veh! Altrimenti non vi rimetto in libertà...
Pier. — Ma se non avete preso nulla!
Batt. — E questo è il bello! (esce dal fondo con Pierina)
Gold. (seduto con Chénier sul canapè). — Mio giovane amico, se tu mi hai portato una buona notizia, ti avviso che oggi, l'anniversario del mio matrimonio, la gusto il doppio.