Chén. — Stammi a sentire. Io ho combinato le cose in modo che domanderò io stesso all'Assemblea Nazionale la restituzione della tua pensione e non senza speranza di vedere approvata la mia proposta...

Gold. — Sia lodato il cielo, che non posso proprio più aspettare dell'altro.

Chén. — Ti farò restituire anche gli arretrati...

Gold. — Mille lire fra pochi giorni!

Chén. — Ma bisogna che mi aiuti anche tu, non dimenticando che oltre all'essere straniero sei italiano, e veneziano per giunta.

Gold. — Veneziano per grazia di Dio e non per giunta!

Chén. — Lasciami finire!

Gold. — Non parlo più.

Chén. — Torino e Venezia hanno ospitato, l'una il Conte di Provenza e l'altra il Conte d'Artois, per aiutare la coalizione che si ordisce contro di noi.

Gold. — Io non so nulla di coalizioni; so che il Conte di Provenza è marito di una principessa di Savoia, e che l'ospitalità è sempre stata per noi un dovere...