Batt. — Se non è lupo, è can bigio.
Chén. — E allora bisogna dire che voi altri non avete un'idea chiara della proprietà.
Batt. — Domando scusa; per chi ruba si ha: plagiario, ladro, furfante, malandrino, predone, pirata e truffatore. Ma, tornando al sua, ho bell'e capito quel che bisognerebbe: che questo benedetto sua si potesse declinare col nome cui si riferisce, come nel latino, e allora, per evitare ogni confusione, metterei l'avvocato al nominativo e Flins al genitivo od al dativo.
Chén. — Ma bravo: conosce il latino come te!
Batt. (inchinandosi). — E per questo siamo entrambi all'ablativo.
Gold. — Vedi? Lui ha una risposta a tutto!
Chén. (sottovoce). — Ma un cosifatto segretario ti costerà chissà quanto...
Gold. — Adesso te lo faccio vedere..... Titino, qua una stretta di mano!
Batt. — Troppo onore, mio illustre maestro! (gli bacia la mano).
Chén. (c. s.). — Non gli dài altro?