Rinaldi. — Facciamo meglio: per oggi sopprimiamo ogni pensiero del presente e dell'avvenire.

Ricc. — Bravo; riviviamo, s'è possibile, qualche ora del passato!

Gli altri. — Sì, sì, per Goldoni!

Ant. — Eccolo colla moglie... Mi raccomando adunque... E non si alzi troppo la voce, mi capite.

SCENA II.

GOLDONI e NICOLETTA dalla destra al proscenio, in abito di gala tutti e due. Detti.

Gli altri (affollandosi attorno a Carlo e Nicoletta). — Cento di questi giorni!

Gold. — Oh che piacere, che consolazione mi date!

Nicol. — Grazie, grazie proprio di cuore a tutti!

Gold. — La Riccoboni, la mia Yenny! Ma questo è un onore che io non merito... Tò un baso, vecia! (la bacia)