Ant. — Il segnale all'orchestra.
Gold. — Quale orchestra?
Rosalia. — Eccola! (suona un minuetto)
Gold. — Si balla? Nicolina, si balla! (con vivacità, offrendole la mano)
Nicol. — Proviamo? (tutti fanno loro siepe)
Gold. — Ma figurati se s'ha da provare! Non è questo il giorno delle nozze? Dunque si prova anche a ballare! (fermandosi dopo un giro) Non è nè lo stomaco, nè la testa..... non sono che le gambe... ma si capisce, dopo la malattia... Del resto vedresti!...
Nicol. — Sarà per un altr'anno!
Gold. — Brava, per un altr'anno, a Venezia!
SCENA III.
BATTISTINO, vestito da Arlecchino, mette la testa fra i paraventi che ha socchiuso. Detti.