Nanni. — (E non sa della casa!) (si avvia al fondo).

Fior. — Dove vai ora?

Nanni. — Vado a cercarmi del lavoro.

Fior. — Babbo... lo dici per davvero?

Nanni. — Quante volte m'hai già trovato bugiardo?

Fior. — Oh! scusa, e tieni un bacio, ma proprio di cuore per me e per la mamma!

Nanni (commosso). — Ma che!... lasciami andare... aiuta la mamma a vestirsi. (Ah! mi ha pur fatto bene quel bacio della mia figliuola. È tanto buona, mi vuol tanto bene! Sì, voglio mutar vita... e il lotto... all'inferno...! Sicuro, non giocherò più... mai... nemmeno una volta all'anno... lo giuro sulla mia testa!) (via dal fondo).

Fior. (scende con Maria presso il tavolo). — Lascia che ti copra per bene... fa tanto freddo oggi.... Tu hai ancora la febbre... Ora eccoti un po' di brodo che mi ha dato per te quella famiglia di sopra.... Bevi, ora che è caldo, e siedi.

Maria. — Che bene mi fa questo brodo... mi abbraccia proprio lo stomaco!... Se non l'avevo, non le avrei potuto salire tutte quelle scale.

Fior. — Oggi non ci andrai... Non ti reggi ritta!