Nanni. — Bel rispetto! Ma che m'abbia i quattrini della quaderna, e poi anche tu t'ha a parlare in altro modo, monellaccio! A proposito, li potrò pigliare in giornata? Se il governo per un accidente non avesse quattrini sufficienti?
SCENA V.
FIORENZA dal fondo. Detto.
Fior.
(va con premura a guardare nell'armadio se ci sono ancora i denari dei giornali).
Nanni. — Vado dal Ministro, e se mi dà un acconto e un buon pegno, gli faccio credito.
Fior. (a Nanni che fa il nesci coprendo colla persona il bischetto). — È già andato via Oreste?
Nanni. — Ora: non so come tu non l'abbia visto.
Fior. — (Bisognerà dirlo a Luigi... che umiliazione! Ma per la mamma!) (s'avvia al fondo).
Nanni. — (Non vorrei che incontrasse Bobi) Renza, va dalla mamma che t'ha chiamata poc'anzi.