Chi non avrebbe detto Pippo morto? — Dormiva?
Questo è certo che quand'egli fu solo gli apparve Catterina assisa a banchetto di nozze, su cui stava fumante la sua bella camozza. Sollevò il capo dal duro origliere, e smarrito discese fra le tenebre d'altipiano in altipiano. Di quando in quando una voce soffocata, disperata — o Catterina! Catterina! — ululava per quelle callaie dirupinate.
Intanto un uragano precipitava dalle diacciale del Griesberg, ove le streghe menavano ridda al bagliore dei lampi ed assordava coll'orrendo frastuono il misero che s'aggirava in quei valloni. I lupi, turbati nei covili, scorrevano pei greppi cogli occhi di carbone, urlando attorno a Pippo, mentre le aquile ed i corvi turbinandogli sul capo, lo stordivano colle strida minacciose. Ma Pippo scendea sempre. Sdrucciolava sull'erba, sui macigni; cadeva nelle rabbiose fumane; ma discendeva sempre.
Certamente l'anima della madre lo guidava.
Quando l'aurora si raffresca nei vapori della Toce, egli grondante acqua da tutta la persona, coi capelli pioventi lungo le guancie livide, gli occhi stralunati, le mani peste e lacere, i piedi sanguinosi, giunse all'altipiano di Uberaufderfrutt da cui s'inabissa il fiume.
Il cielo si rasserenava, ed i monti si spogliavano delle loro clamidi fumanti.
Pippo, giunto sul ciglione della cascata, stava per discendere, quando — oh! come lampeggiarono di gioia i suoi occhi! — vide nel sottoposto piano la Catterina, che guidava al pascolo la diletta camozza. Pippo fuori di sè gridò: Catterina! — Stese le braccia e si slanciò verso l'amata. Ahi!... la rupe si sprofonda — Pippo, stretto nelle gelide braccia della cascata, sobbissa — rimbalza sui tre scaglioni — colora un istante del suo sangue la roccia omicida — e sdrucciola ai piedi di Catterina.
La piccola camozza leccò il sangue che sgorgava a rivi dal corpo frantumato di chi le aveva ammazzato la madre, quindi fuggì alle libere aure del Gigeln.
Ecco perchè ogni mattino, allo spuntare dell'aurora, la cascata si arrossa, e si sente dalle roccie superiori il trillo d'un camoscio.
E Catterina?