Dunque il Guenza, a cui sarebbe stato facile trarre a mal fine l'avversario, non era d'animo feroce; bensì in mezzo a quelle timide genti adoperava il prestigio della fama delle prime prove, e il timore che incuteva l'erculea persona a tenere soggetta al proprio arbitrio quella popolazione.
Dopo la sua morte nacque dal pensiero poco valoroso della libertà acquistata dal caso, l'adagio: è passato il tempo del capitano Guenza.
Ultimi discendenti dal capitano vivono tuttora, io spero, due ottimi vecchi, celibi pacifici, che mi ricordo d'aver talvolta veduto intenti a faticosi lavori, uno e l'altro poco distanti d'età dal sedicesimo lustro. Per ampiezza di pascoli e per le case capaci, essi sono i meglio agiati abitanti del casolare di Wald.
IX. Ascensione del Retihorn — Il segreto della costanza in amore — Quando ci rivedremo?
Lo monte che salendo altrui dismala.
Dante.
Questi montanari vogliono che dopo il Gries, dal cui vertice apparisce la meravigliosa scena delle più celebrate vette Elvetiche, nessuna delle piramidi che accerchiano la loro pittoresca valle presenti dal culmine aspetto più grandioso del Retihorn, o Monte Giove come lo dicono gl'Italiani. Il quale, come parmi d'avervi già detto, s'aderge alla destra della Toce, al dissopra del casolare di Wald.
Partito con alcuni compagni poco dopo il meriggio, m'avviai su per l'erta, sul sentiero che vi conduce all'altipiano di Vannino. Questa ascensione può fornirsi senza straordinaria fatica in una giornata: preferii tuttavia di spendervi mezzo il dì precedente, onde poter a mio bell'agio godere del giocondo spettacolo dell'aurora da quel supremo cigliare.
In due ore giungemmo alla parte superiore dell'altipiano di Vannino, il quale si adagia verso l'occidente ed il mezzodì fra le petrose muraglie dello Stafelclogberg e le rapide chine del Reti. Il sentiero da Wald ai pascoli si rigira, salendo, nella folta oscura boscaglia che copre le falde inferiori di quest'ultimo monte, ed è fra i meno scoscesi della vallata. Rifocillatici poco lungi dal laghetto da cui ha sorgente il Lebenduner, ripigliammo l'erta che di qui in su è faticosa assai. I compagni, arditi cacciatori di camosci, verso il calare della notte, trovata una tana cavernosa fra i nudi macigni, decisero d'allogarvisi alla meglio onde passarvi la notte.
La luce mancava di grado in grado: io mi assisi e mi guardai attorno.