— Domani.
— Dunque addio; a rivederci — presto...
— Bettina, la vostra mano...
Bettina si guardò tutt'attorno, e veggendo la strada deserta diede la mano al povero innamorato, che coprendola di baci, tutto commosso, sclamò:
— Oh, no, Bettina, tu non dimenticherai il tuo Giovanni, n'è vero?
— Perchè dovrò dimenticarti?... E colto un fiore sulle zolle che orlavano quella stradicciuola, glielo porse, e fuggì ratto verso Cannobio.
Giovanni stette buona pezza a riguardare come estatico la fanciulla che s'allontanava, ed ogni qualvolta essa si rivolgeva indietro sorridendo, parevagli di sentire agli orecchi quella voce:
— Va, Giovanni, va a Milano ed osa!
***
..... E il Grande di Spagna s'alzò dal seggiolone, discese in mezzo a quell'eletta adunanza d'ingegni, e porgendo la mano al Branca, così gli favellava: