Il monte Orfano nudo, solitario, minaccioso sul varco, è la tomba senza dubbio d'uno fra gli arditi che ruppero guerra agli Olimpici. Sentinella avanzata dell'Ossola, come il Pirchiriano è alla valle di Susa, la sua fronte crucciata vide le orde Cimbriche scendere dal Gries e dal Sempione ed atterrite coll'aspetto barbaro le legioni romane, correre vittoriose ai campi novaresi a disputarvi l'Italia, questo eterno sogno dello straniero. Anche sul Pirchiriano stanno scritti i fati dei Longobardi. Mezz'ora prima dappertutto ghirlande di rose e tralci d'ubertose viti festeggiano l'umana famiglia: qui dall'una e dall'altra parte massi granitici ti pendono sul capo!
I giardini incantati del Vergante e delle Isole Borromee furono una visione ariostesca?
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Ornavasso e Vogogna coi loro neri castelli sono i villaggi principali su cui si passa.
Poco prima di Vogogna, a Migiandone, l'antico ponte della strada del Sempione in una calda giornata d'estate fu preso da vaghezza di bagnare le sue membra polverose sulle fresche bionde acque della Toce; ma, ahi! sventura! colpito da inazione nervosa, sentendosi affogare, invano invocò aita, nessuno il soccorse. Da trent'anni l'infelice attende una mano provvidentemente pietosa che lo sollevi dalla Toce: pensate, che angoscia sarà pel poveretto vedersi passare ogni istante due brutte barcaccie sul muso, alla musica del sacramentare dei vetturali e dei viaggiatori!
Vogogna, mi disse un cotale, fu fabbricata da un pittore paesagista della scuola romantica. I poggi rilevati su cui dondolano le vecchie mura di merlate torri, sopra il fondo verdastro della cortina alpestre, non potevano essere meglio disposti.
Mentre si cambiavano i cavalli, io dava un'occhiata al paesaggio e un'altra ad una graziosa figurina, che da una finestra dell'albergo della Posta minacciava di saettare i passanti collo sguardo acuto, affilato di due begli occhi neri. Veh vobis!
Il raggio di fuoco che dall'anima saetta col tuo sguardo accende in ogni cuore desiderii d'amore — a chi non arride il pensiero di cogliere un bacio su labbra non ancor schiuse all'amorose parole?
Ma bada, veh! Bada che da un dì fatale nessuno più legga la bella epigrafe che ora rifulge sul tuo frontispizio:
Onorate la vergine!