Silv. — Troppo onore, signor commendatore. (a Bobi) Dica liberamente.

Bobi. — (Commendatore? Ma allora non è lui). Ecco, le dirò: io ho avuto una commissione curiosa. Sa lei del processo Valori che si sta per fare?

Silv. — Nessuno lo conosce meglio di me. Farà molto rumore, sebbene non mi sia riescito di mettere le mani addosso al reo.

Bobi (sbalordito). — Lei?

Silv. — Sostituto Procuratore del Re ai suoi comandi.

Bobi. — Obbligato!... Non s'incomodi!... Mi rincresce di essermi dato tanto disturbo... Cioè!... Basta.

Silv. — Come le piace. (si riavvicina a Giuseppe)

Prosp. (a Giuseppe). — Mi dimenticavo di dirle che il cocchiere domanda se ha da andare alla stazione ad aspettare il cavalier Valori.

Bobi. — Valori?!

Silv. — L'industriale di Belmonte, quello che poco mancò non fosse per ogni verso vittima dell'imputato...