Pres. — Vuole compiacersi una volta di non interrompere?
Silv. — Non mi arresterò quindi, o signori Giurati, a soffiare sopra un castello di carte che va giù da sè...
Tullio (al Presidente). — Sente? sente?
Pres. (a Tullio). — Ma vuol lasciar parlare un pochino anche gli altri?
Tullio. — Allora dica che la difesa deve tacere.
Pres. — Sicuro, quando ho dato ad altri la parola! E mi meraviglio che la prima volta che si fa sentire in tribunale si voglia arrogare il diritto di regolare la discussione.
Tullio. — Mi perdoni, ma le faccio osservare...
Pres. (a Silvestri). — Ma che fa lei, aspetta forse che lui stia zitto?
Silv. (che è sempre rimasto in piedi). — Tutte le divagazioni della difesa, io diceva...
Tullio (al Presidente). — Vede? vede?