Ah! ah! che bel matto! Ma io ho bell'e capito, soggiunse ironico, gli è anche lui di quelli punti dalla tarantola del nuovo: non gliene importa un fico secco dei facili entusiasmi delle nostre platee; brama invece ardentemente le acri battaglie contro la vecchia macchinaccia tarlata del convenzionalismo, e non avrà pace se non quando poggerà vittorioso sulle rovine del tempio antico, sui frantumi dell'ara e del Dio falso e bugiardo! Bellino tanto! Fagli i miei rallegramenti! Ma se vuole invece dar retta a me, faccia ridicolo non il suo avvocato della difesa, ma il Procuratore del Re e il Presidente, e vedrà! Alle stelle! Addio, Gigi; signori, buona notte... Diglielo, alle stelle!!
E come era arrivato, quale una folata di vento, svanì.
Bellotti-Bon, che aveva in orrore i periodi lunghi, respirò a pieni polmoni, guardò i suoi comici con un'alzata di sopracciglia che equivaleva ad un: Caspiterina, che talento! Il suo rimedio è proprio infallibile! E poi, fra 'l serio ed il faceto, il più arguto e giocondo brillante che abbia avuto il nostro teatro dopo il Vergnano, disse all'autore, tirandolo fuori per un bavero:
— Senti. La tua commedia è una solenne birbonata, s'intende, e quell'avvocato in fatto di drammatica è un genio, lo si vede al bujo. Ma se dai retta a me, non mutare che il titolo perchè non serva di civetta al paretaio. E sai perchè?
Qui cominciò a sbottonarsi l'abito, quasi a far intendere che era venuto il momento di levarglisi d'intorno...
— Perchè, aggiunse, se lo scopo dell'avvocato nello studiare le passioni e le ridicolezze umane è di sfruttarle, quello dello scrittore di commedie, meno profittevole ma più bello, è di dipingerle quant'è possibile vere e vive....
Quanto alla commedia, è ben giusto dire che se è rimasta in repertorio, lo deve anzitutto al valore di Giovanni Emanuel, l'attore così proteiforme, coscienzioso e potente.
INTERLOCUTORI
- TULLIO SAVELLI, avvocato, nipote del commend.
- GIUSEPPE SAVELLI, avvocato, padre di LUIGIA.
- PROSPERA, donna di governo del commendatore.
- ADRIANO SILVESTRI, sostituto Procuratore del Re.
- MARCO MARCOLINI.
- CARLO VALORI, industriale.
- PETRONIO BARBARICCIA, avv. e giornalista.
- GEREMIA GEREMEI, giurato.
- BOBI LASCIFARE.
- Il presidente della Corte d'Assise.
- I giudici.
- I giurati.
- Il cancelliere.
- L'usciere.
- Carabinieri.
- Spettatori del processo.
- Un servo del commendatore.
La scena nel primo atto è nella villa del commendatore Savelli, e nel secondo nella Corte d'Assise di una piccola città capoluogo di provincia, in Italia, ai nostri giorni.