Luig. — Per un semplicissimo motivo: perchè il Silvestri non ha mai pensato a domandare la mia mano!

Prosp. — Un momento! Non ha mai pensato è una cosa che non sa che Domineddio, e quanto al domandare, si può far presto, veh! E tuo cugino l'ha forse domandata la tua mano? No. È tuo padre che s'è ficcato in capo di fare questo bel matrimonio. Tuo cugino ti sposerà, bel merito, colla tua dote! ma non potrà mai dire di aver dimostrato di volerti bene: sono de' begli anni che non s'è degnato di lasciarsi vedere! Scommetto che non lo riconosceresti neanche.

Luig. — Lo vedrò oggi; se mi piacerà la sua persona ed il suo contegno e se mio padre lo vorrà, lo sposerò; altrimenti aspetterò che se ne presenti un altro migliore.

Prosp. — Allora l'avvocato Silvestri?

Luig. — Fin che non ho veduto e studiato un pochino il cugino, non mi dichiaro per nessuno.

Prosp. — Ma il Silvestri non ti dispiace?

Luig. — No; sono anzi convinta che è un giovane ammodo...

Prosp. — To' un bacio! Anzi due!

Luig. — Perchè?

Prosp. — Perchè sarà un ghiribizzo, ma io sarei tanto consolata di vederti sua moglie, tanto persuasa che saresti maritata bene, che non ti dico che questo: se fossi ancora giovane come te, brutta non lo era neanch'io, me lo piglierei io subito subito!