Io vorrei che a Metternicche

Gli tagliassero la testa

E per farne una minestra

Alla moglie del suo re,

nessuno ci darebbe retta o probabilmente l'eco ci risponderebbe coll'Inno dei lavoratori; se rievocassimo infine il Girella di Giuseppe Giusti col suo:

Tenni per àncora

D'ogni burrasca

Da dieci o dodici

Coccarde in tasca,

per farne onta nuovamente al Principe di Talleyrand la libertà e la democrazia ci potrebbero offrire da parte loro tali esemplari di canaglie politiche, da far apparire quell'utilitario camaleonte del dispotismo una candidissima colomba, o tutt'al più un tristaccio, che riscattava almeno colla grandezza dell'ingegno e la mirabile eleganza dello spirito le sue marachelle.