Ho letto molte storie di briganti, ne ho sentite raccontare moltissime; ho vissuto nei luoghi dove più vivi sono i ricordi; dovunque ho visto le stesse cause agire allo stesso modo.
Nei piccoli centri il potere del feudatario o del borghese, del funzionario o del padrone era usato non di rado per attirare le donne dei contadini: quando non cedevano volontariamente erano persecuzioni lunghissime ai mariti, ai fratelli, ai padri. Era il disonore sotto altra forma; era la miseria; era la sopraffazione quotidiana.
Come resistere in una lotta così impari? Le nature deboli si avvilivano e tolleravano; ma gli uomini risoluti si davano alla campagna, si facevano briganti; si ribellavano insomma nella sola forma che era loro possibile.
La suprema gioia di uccidere dopo aver sofferto l'oltraggio supremo; la suprema gioia di vendicare e di vendicarsi dopo aver tanto penato, tentavano anche le nature meno cattive. La religione avea indulgenze per i forti; e ne aveano più ancora i funzionari dello Stato.
Il brigantaggio diventava un mezzo di salvezza e un mezzo di riabilitazione. Al marito oltraggiato, all'uomo perseguitato rendeva quasi sempre la stima del pubblico, qualche volta la tranquillità dello spirito, la gioia di vivere.
Le persone out laws hanno avuta sempre una certa attrazione: maggiore essa dovea essere in una società, in cui le leggi erano pessime.
Il contadino che, dopo aver sofferto tutte le persecuzioni, si dava alla campagna, prendeva qualche volta la sua rivincita nel modo più assoluto: la donna che lo aveva rifiutato si dava spesso a lui, per paura, o per amore, poichè sulle anime rozze la vita del brigante esercitava una attrazione: coloro che lo aveano perseguitato o cercavano riparo nella fuga, o si umiliavano venendo a patti; e quasi sempre vedeva il suo prestigio rialzarsi. Poteva essere odiato, non mai disprezzato — e in questa differenza è la causa non ultima del fàscino che la campagna immensa esercitava sulle anime insofferenti.
Quasi tutto questo non fosse bastato, incitava al brigantaggio, come si è detto, l'opera dei governi. Nei periodi in cui ne aveano bisogno per sedare interne lotte, i governi ricorrevano ai briganti. E si videro i maggiori fra questi diventare ricchi e potenti, occupare alti gradi e imporsi agli uomini onesti; si videro mostri di crudeltà, come Mammone e Fra Diavolo premiati dal re e trattati come amici.
Il vicereame spagnuolo avea fatto lo stesso; ma nessuno avea mai osato ciò che fece Ferdinando IV e ciò che fecero dopo di lui i suoi discendenti.
Nell'Italia meridionale esisteva ed esiste tuttavia un vero proletariato agricolo; vi sono in ogni provincia molte migliaia di persone che non possiedono che la loro forza di lavoro. I cafoni di Basilicata e di Calabria: i terrazzani di Capitanata sono le forme tipiche di classi la cui miseria e la cui incertezza del vivere sono spesso a un livello che non potrebbe essere più basso.