Fatte cchiù cà, fatte cchiù là,
Cauce 'n facce a la libbertà.
Tutti i canti popolari di quel tempo non sono che feroci apostrofi alla libertà, violente ingiurie ai giacobini: poesia infame, ma che esprimeva sentimenti veri e sopra tutto speranza di tempi migliori.
A lu suono de li tammurilli
So risurte li puverielli!
Il brigantaggio del 1799 fu, come assai più tardi quello del 1860, accresciuto dall'aver disciolto l'esercito del Re. L'esercito raccoglieva allora i più poveri, poichè i ricchi e i borghesi si faceano esentare, e raccoglieva anche gli elementi peggiori.
Macaulay dice che al ritorno del re legittimo in Inghilterra fu necessario sciogliere l'esercito rivoluzionario di Cromwell. Cinquantamila uomini, abituati a battersi, furono lasciati sulla strada. V'era da aspettarsi qualunque cosa: invece alcuni mesi dopo non rimaneva traccia che indicasse che una delle armate più formidabili era stata assorbita nella massa del popolo. E quando si vedeva un operaio prosperare in oneste industrie, si poteva dire quasi con sicurezza che egli avea fatto parte dell'esercito di Cromwell.
Nel reame di Napoli, quando per due volte fu sciolto l'esercito del re legittimo, la maggior parte di esso si diede al brigantaggio, alla rapina e al vagabondaggio.
Del resto che cosa poteva essere un esercito in cui i gradi eminenti erano riserbati a Mammone e a Fra Diavolo, e che cosa poteva essere un'amministrazione in cui si davano i posti più alti a uomini come il brigante Panedigrano?
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