Allora, lo dissero pazzo!
Di sè affermò che sarebbe alfin venuto a morire in Italia e venne; ma non trovò dintorno a sè che tombe di cari e non più sua madre!
Trovò l'Italia!
Passando da Firenze, colse colle sue mani alcune rose in un giardino e le depose in Santa Croce sulla misera pietra che copre ancora la ossa del cantor de' Sepolcri.
Poi si recò a Pisa, e confortato da profonde amicizie, riposò nella pace della morte la stanca anima!
Lo strumento dell'opera era infranto, ma l'operaio, aveva fede, non sarebbe perito!
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Or vediamo particolarmente quali fossero le sue dottrine dalle quali attinse tanta forza per le battaglie della vita!
Come tutti i pensatori, il Mazzini vede immenso il mondo del pensiero puro, del pensiero metafisico e comprende che, senza questo, niente di durevole, di veramente grande si può fare nel campo dell'azione. Certo, Antonio Rosmini costruì un sistema di filosofia più completo, più organico del suo: il Mazzini invece anche più del Gioberti e del Mamiani, consumò le sue forze nello studiare i problemi politici ed economici, e nell'azione!
Il secolo XVIII si era chiuso coll'ateismo materialistico del D'Holbach, col Deismo del Rousseau in Francia, co' successori del Locke in Inghilterra, colla filosofia del Kant in Germania.