Cascatelle il soverchio de la piova:

Suonano le spelonche

A la cadenza di frequenti stille:

Brilla l'immenso verde,

E tutta di vaganti iridi piena

È la silvestre scena.

L'Aleardi ci dà molti di questi quadretti: veri paesaggi di poeta, ove si uniscono e s'armonizzano le voci e i colori in un tutto animato e vivente. E non mancano i paesaggi a grandi linee, entro le quali s'inquadrano dei drammi di pietà umana e tragici ricordi di storie e di leggende. Udite questo pezzo del carme Il Monte Circello, composto, si noti, nel 1845.

Vedi là quella valle interminata

Che lungo la toscana onda si piega,

Quasi tappeto di smeraldi adorno,