Che si chiama la Morte. — Allor che ne le

Meste per tanta luce ore d'estate

Il sole incombe assiduamente ai campi,

Traggono a mille qui, come la dura

Fame ne li consiglia, i mietitori:

Ed han figure di color che vanno

Dolorosi all'esiglio; e già le brune

Pupille il velenato aëre contrista,

Qui non la nota d'amoroso augello

Quell'anime consola, e non allegra