Un Frate mal vissuto,

Un Parassito di malizia il cucco,

Fien questo giorno il vostro badalucco:

diceva il poeta nel Prologo.

Non crediate però che a Firenze mancassero i pedanti, i quali facevano il viso dell'armi a ogni più piccola condiscendenza verso i nuovi gusti. Il Varchi, ch'era il Varchi, nel prologo della Suocera osava ancora dire che la sua commedia non era “nè del tutto antica, nè moderna affatto, ma parte moderna e parte antica„; e, aggiungeva, “benchè ella sia in lingua fiorentina, è però cavata in buona parte dalla latina: cavata dico e non tradotta, se non in quel modo che traducevano i Latini dai Greci„. E il Salviati, che non era il Varchi, declamava nel prologo del Granchio:

Nuova

Dunque è questa Commedia, e a tutto

Potere di colui, che l'ha fatta,

Fatta a imitazione delle antiche;

Di quelle antiche però che gli antichi