Perir possa il tuo nome, Baia, e il loco,

Boschi selvaggi le tue piagge sieno!

E le tue fonti diventin veleno,

Nè vi si bagni alcun molto nè poco!

In pianto si converta ogni tuo gioco,

E sospetto diventi il tuo bel seno

Ai naviganti, e il nuvolo e il sereno,

In te riversin fumo, zolfo e fuoco!

Che hai corrotta la più casta mente

Che fosse in donna, con la tua licenza