—Ah finalmente non sono più sola!
—No, Gabriella: e se vi decideste ad accettare la mia mano, io sono sempre disposto, benchè non abbia voluto insistere, onde lasciarvi tempo a riflettere…. Addio intanto.
—Addio: vi attenderò con vera impazienza.
Marco le strinse la mano, la guardò qualche istante; indi sortì dalla stanza, soffocando un sospiro.
Gabriella volle accompagnarlo sino alla porta.
—Ah! esclamò: chi mi avrebbe detto, quando sono venuta ad aprirvi, che dopo tanto tempo vi ritroverei sempre lo stesso?…
Il veneziano cercò sorriderle:
—Vedete dunque, disse, che non bisogna mai disperare di nulla, e che non dovete più atterrirvi come lo faceste vedendomi.
E dopo averla salutata nuovamente, escì.