Voleva riandare nella sua memoria gli avvenimenti trascorsi, le cose udite, le parole di Marco, la storia di Gabriella…. Aveva d'uopo di pensarvi sola ed a lungo…. Poi tutto ciò la conduceva ad altre riflessioni. Le memorie del passato si erano risvegliate in lei tutte quel giorno…. Esso gli appariva non come un sogno lontano, ma come realtà vicina ancora…. e con precisione si rammentava il bene ed il male, che vi aveva trovato.

Il lungo periodo d'esistenza passiva e monotona da lei condotta, che aveva cicatrizzato delle ferite, cancellato dolci emozioni…. in quell'istante era scomparso….

E Marco intanto?

A che pensava?… Quali deduzioni aveva tratte dal segreto rivelatogli?…

Una sola, che Camilla doveva saper tutto….

IX.

Dopo la visita di Marco, l'animo di Gabriella si era per così dire rinnovato. Un raggio di speranza era penetrato in quel cuore, amareggiato anzi tempo dai disinganni e dalle umiliazioni.

L'idea che un amico devoto vegliava sopra lei ed i suoi figli le alleggeriva il peso dei passati affanni: le permetteva sopportare con qualche coraggio i timori, cui era in preda.

Quando una persona è giovane, per quanto essa sia sazia della vita, stanca di sè medesima, vi sono momenti, nei quali si sente portata a non disperare affatto.

La tenerezza dimostrata da taluno, le promesse di un migliore avvenire, se anche in esse non si può avere intiera fiducia, bastano a creare tali momenti.