La visita di Marco, la sua bontà, le offerte tanto semplici quanto generose avevano lasciato in Gabriella una specie di gioja; erano discese come un farmaco nel cuore di lei, ed a intervalli sembravano farle dimenticare le pene provate, i motivi di terrore per l'avvenire; ed il suo cervello, che, come lo aveva detto a Marco, si era alquanto indebolito, si prestava a tali momentanei oblii; vi contribuiva.

Sua cognata atterriva Gabriella meno di prima; ciò non era strano. Il rapimento, di cui era stata vittima, le minacce fattele in Bologna, l'avevano convinta, persuasa che quella donna era malvagia. Marco col narrargliene l'origine l'aveva fatta rabbrividire un istante, è vero; ma non certo spaventata più di quanto lo fosse già; e lasciandole scorgere i motivi plausibili, che potevano aver guidata Camilla, l'aveva un po' tranquillata.

Vedeva finalmente, o sembravale veder chiaro in quel mistero, nel quale per tanto tempo erale riuscito affatto impossibile scorgere la benchè menoma traccia del vero.

«Ora, diceva tra sè, trovo alfine una spiegazione… Sì, Marco non s'inganna; Camilla avrà ajutato, pagato anche mio marito…. ohimè mio marito!… perchè conscio dell'origine di lei…. per timore che la scoprisse…. Ha operato male certamente; ma infine, la paura di veder palesato il suo nome l'avrà determinata…. la vergogna, che avrebbe provata in tal caso, atterrita…. e senza essere forse perversa come credevo, le sarà stato impossibile resistere alle minacce di mio marito; avrà ceduto ai suoi voleri con ripugnanza forse…. sarà stata trascinata dalle circostanze.»

Queste cose Gabriella cercava sovente persuaderle a sè stessa; rabbrividiva però ogniqualvolta si rammentava il suo incontro con Camilla, l'abboccamento avuto con lei…. Quella rimembranza scuoteva fortemente le credenze, che andavano formandosi nell'animo suo, ma non le distruggeva, chè delle ragioni apparentemente giuste la fortificavano contro quegli assalti dello spavento.

Le ragioni erano che, se Camilla fosse stata veramente crudele, avrebbe ucciso Ferdinando Alboni, si sarebbe sbarazzata di lui, invece che secondarlo…. Dunque il delitto le ripugnava.

«Ella è innamorata di Federico, pensava Gabriella, perdutamente innamorata; lo compresi: il timore di arrossire innanzi a lui avrà fatto che mi minacciasse in quel modo.»

E Gabriella con tali congetture finiva a darsi qualche pace.

Marco non le aveva detto che Camilla poteva averlo udito parlare al marinajo, che la conosceva…. Gabriella non pensava dunque a ciò; il sospetto, che tanto aveva fatto soffrire il giovane veneziano, non le aveva nemmeno attraversato lo spirito.

Non era tranquilla ancora, ma attendava però il ritorno di Marco senza agitazioni convulse. Si trovava in tale situazione d'animo, quando un giorno la sua domestica le disse che un forastiero desiderava parlarle.