—E, domandò alla giovane donna, sapete perchè vi s'impose il nome di
Gabriella?
—Era il nome della madre del mio genitore, a quanto egli mi diceva.
—E vostro padre, come si chiamava?
—Anselmo di Chiarofonte, rispose sempre più confusa Gabriella.
Anselmo era il nome di battesimo del cavaliere dell'Isola. Il conte pensò che tutto giustificava sempre più le sue speranze,
—E de' suoi parenti non parlava mai?
—Ma voi credete veramente conoscerli?
—È per loro mandato che v'interrogo. Nessun altro motivo mi guida, ve ne dò la mia parola.
—Vi credo, signore, ma….
Nella situazione di Gabriella era naturale ch'ella, sospettasse di tutto ed esitasse; le sembrava sì strano che dopo tanti anni, in quel tempo appunto, in cui Marco le aveva detto di diffidare, si venisse a cercare di suo padre…. Quel nobile cavaliere non aveva certo l'aria d'un mandatario di Camilla: ma Gabriella, fatta sospettosa dalla sventura, si chiese con angoscia se la mano di quella donna non istesse per colpire lei ed i suoi figli…. Il suo spavento era visibile, e fece sul cavaliere di Malta una cattiva impressione: