—Sono vedova da quasi due anni, rispose.
—Ora che sapete perchè m'interessi a voi, riprese il conte, non troverete strano che v'interroghi sull'esser vostro.
Egli dubitava sempre più.
—Chi era vostro marito? Come si chiamava?
—Ferdinando Alboni.
—Militare anch'egli?
—Sì, ma aveva lasciato il servizio.
Il conte desiderava altre spiegazioni, eppure temeva, persistendo in quella specie di esame inquisitorio, di essere indiscreto e di offendere Gabriella. Ma sì viva era la sua inquietudine, che non seppe resistere ai timori che l'agitavano. E:
—Aveva parenti vostro marito?
—Credo di no; era di Perugia; vivevamo in una sua piccola terra;—aggiunse arrossendo, come per rispondere a nuove interrogazioni.