—Perchè?

—Io non sono nobile, benchè la mia famiglia fosse molto ricca…. Temo che i parenti di Federico non assomiglino tutti a voi, signor conte.

E si arrestò.

Egli era per risponderle che non s'ingannava, ma tacque.

—Temo, prosegui ella, si possa nutrire per me dell'allontanamento.

—Oh non affliggetevi per questo, signora; nessuno sarà sì ingiusto…. D'altronde, aggiunse con indifferenza, vostro marito pare non voglia stabilirsi in Sicilia, sicchè i vostri rapporti colla famiglia del duca avranno breve durata.

—È vero.

—Agendo come stabiliamo, tutto terminerà presto.

—E dove ci imbarcheremo?

—A Rimini, mi pare, dopo aver preso con noi vostra cognata.