—Mio marito desidera che io la istruisca di tutto, la disponga a partire…. Ella è assai timida, come avrete veduto, signor conte, e….

—Dunque vi conosce? interruppe egli.

—Sì.

—Non capisco perchè non mi fece parola di voi, signora.

—Sarà stato per imbarazzo, per confusione.

—Certamente.

—Ciò è naturale in lei; suo marito, a quanto ella mi narrò, la teneva sempre rinchiusa: vivevano in una loro terra affatto isolata.

—Bisognerebbe però persuaderla proprio a partire con noi…. Desidero che venga riconosciuta nello stesso tempo di vostro marito. Poi probabilmente lo zio, di cui parlai, si dorrebbe di non vederla.

—Oh verrà!

Camilla era decisa a convincer Gabriella; le sembrava meno pericoloso tenerla sotto la sua sorveglianza per qualche tempo, anzichè lasciarla libera, ora che Federico avrebbe per necessità in avvenire rapporti con lei.