E dessa talvolta viene tenuta buona anche da chi, negli istanti più crudeli, terribili, non saprebbe mai ricorrere ad un delitto.
La filosofia può compatire gli eccessi, essa, che conosce il cuore, ne anatomizza le passioni; pure mai vedrà tali eccessi senza orrore, chè allora perderebbe della sua grandezza, diverrebbe per eccessiva indulgenza incitamento al male.
Camilla, dopo qualche esitazione, proseguì:
—Vi ho minacciata senza sapere che mi dicessi, e soltanto sotto l'impressione della paura che mi metteste in disgrazia a Federico, che tanto amo…. Perchè, guardate, io fui più sventurata che colpevole; pure, prima che perdere l'amore di lui, sarei pronta a tutto…. o piuttosto mi ucciderei qui…. in questa stanza….
I suoi occhi neri lanciavano fiamme. Gabriella la guardò con terrore…. ma quella esaltazione di Camilla fu breve.
—Io, riprese colla dolcezza di prima, vi dico questo perchè mi comprendiate, Gabriella, e mai riveliate a Federico il vero…. Deh! non fatelo!… Ed in eterno vi sarò riconoscente…. Iddio stesso ve ne ricompenserà….
Come poteva ella parlar di Dio?
Ma Gabriella, dessa lo aveva compreso, era divota, scrupolosa, e per ridurla a ciò che voleva, le sembrava necessario ricorrere a Dio, profferirne il nome!
—Sì, se non per me, continuò Camilla, promettetemi il silenzio per religione…. Voi mi eviterete di far male, altrimenti io mi perderei….
La sua disperazione sembrava grande! Forse approfittava della sola circostanza, in cui potesse giustificare quei trasporti, onde, una volta almeno, sfogarsi dinanzi a qualcheduno. E quella disperazione, che rivelava angosce orribili, commosse Gabriella, la convinse.