La duchessa tremò nel profferir questi accenti, perchè nessuno aveva amato più di lei.

—Che glielo sacrifichi? mormorò amaramente donna Rosalia; eh non si può strapparmi il cuore!

Quella frase era un grido straziante.

Donna Livia ne fu profondamente commossa, eppure cercò serbarsi calma.

—Ditemi almeno che non vi dorrete più perchè non vi lasciai morire.

Donna Rosalia non rispose.

—Siete pentita?

Ella tacque ancora.

La duchessa continuò:

—Come mai voi, che tanto vi atterriste all'idea della collera divina, affrontata da vostro padre, come mai non vorrete evitarla per voi medesima? Non vi spaventa essa?