—La mia opinione, signore, è che le minacce non arrestano mai una donna quando vuole errare; e che sono inutili con chi sa condursi da sè.
—Meno ardire, donna Livia, fece il duca tra la celia e la collera.
—Che? mi chiedete ciò che penso; io ve lo dico.
—Ma è davvero quanto pensate?
—Ne dubitereste?
—Che so io? Voi siete una dama di tanto spirito….
Donna Livia parve offesa e fece per escire.
Infatti quella sera il duca era stato un po' troppo mordace.
—Ho scherzato, cara donna Livia, diss'egli con una grazia ironica eppur tenera, quale spesso soleva prendere con lei. ……………………………………………………….. ………………………………………………………..