Ma, poichè quel benedettino non era a Catania, credette inutile scusarlo.
Dire la verità al duca sarebbe stato doppiamente pericoloso per lei…. Crederebbe che il conte l'avesse assecondata per amore soltanto.
Comprendeva che suo marito si era avveduto della passione del cavaliere di Malta; rammentava le parole dettele sulla Francesca da Rimini…. ed allora, parlando, come evitare un duello tra i due cugini?
Dunque tacque.
—Tenete questa lettera, le disse il duca assai più calmo, è quella del superiore.
La duchessa prese il foglio, ch'ei le porgeva e lesse.
«Duca,
»Il cavaliere dell'Isola, che tutti credevano perito in una guerra lontana da più di trent'anni, morì invece molto tempo dopo. Si era ammogliato; lasciò un figlio ed una figlia. Essi sono venuti da me, dopo aver appreso la morte di vostro padre, per mostrarmi le carte lasciate da mio nipote, il cavaliere dell'Isola, e che in modo indiscutibile attestano la loro identità.
»Mi richiesero di consiglio, ed io non esitai ad esortarli a reclamare, persuasissimo che voi, duca, non opporrete alcuna obbiezione.
»Il figlio del cavaliere è un militare valoroso, ufficiale nell'armata spagnuola, considerato, degnissimo per ogni titolo di assumere il nome illustre degli Isola. È qui in Catania colla moglie e la sorella: questa è vedova, ancora giovanissima.