»Mio padre non dimenticherà che senza di voi sarebbe morto, ed io precipitata nelle onde prima che cadere fra le mani dei corsari.

»Continuate dunque ad amarmi, scacciate dei timori, delle perplessità lodevoli, ma soverchie.

»Alfine siete nobile, valoroso; che m'importa se non siete ricco!

»Amo voi solo, vi amerò sempre; sarò vostra in ogni modo se il cielo vi salverà dai perigli, che l'onore vi consiglia ad affrontare.

Donna Livia del Faro

—Ora capisco tutto, disse donna Maria, l'ha salvata dai corsari, che tante volte infestano le nostre rive, e fu ferito nello scontro. Il marchese del Faro abitava un magnifico castello sulla riva del mare. Era molto ricco, ma viveva ritiratissimo, perchè assai originale. Allevò donna Livia, originale ella pure, in un modo tutto suo. La teneva sempre seco, ed il castello era il ritrovo di poeti, letterati, filosofi, che so io?… ma tutti vecchi, a quanto credo…. Vostro marito, dopo il servigio reso, avrà passato qualche tempo al castello del marchese per guarire dalle ferite. Egli era un'eccezione a tutti gli ospiti avuti fin là, sicchè è facile comprendere come donna Livia lo abbia amato tosto… Ecco spiegata ogni cosa dunque; egli è colui, che la duchessa fece cercare dal conte; ciò basterà a perderla…. Ora però penso che il duca deve saper qualche cosa di questi amori.

—Davvero?

—Sì; fu a quel castello vicino a Messina ch'egli sposò donna Livia, dopo avervi passato qualche tempo. Anch'egli è un letterato, ed era anche perciò molto caro al marchese. Questi certamente gli avrà narrato della miracolosa avventura e del cavalier salvatore. Dopo la creduta morte di lui, avranno concluso tra loro le nozze. Il marchese era gravemente ammalato: morì quasi subito dopo il matrimonio. Tal matrimonio fu celebrato quasi segretamente: nessuno vi assisteva, nemmeno il duca mio padre. La malattia del marchese ne fornì il pretesto. A don Francesco premeva molto sposar donna Livia perchè ricchissima. L'amante era morto, dunque…. Donna Livia, quando venne a Catania, era molto triste, molto seria, come del resto lo è ancora…. E suo marito non mostrava preoccuparsene. Ciò prova che sapeva tutto…. Ma non importa: quando saprà che il suo rivale è vivo ed è figlio del cavaliere dell'Isola, quello zio che donna Livia fece ricercare a suo dispetto dal conte, salirà in furore…. Una di queste lettere finirà di esasperarlo.

—Non gliele mandate entrambe?

—No, l'altra servirà per il cavaliere di Malta, il fedele paladino della duchessa. L'ama tanto, che, se non lo disingannassi, sarebbe capace di voler morire per difenderla.