—Vedo dunque che questa vostra grazia, così difficile ad acquistarsi, ed io lo so, si può anche perdere.

E siccome ella taceva, proseguì:

—Quante volte, donna Livia, non fui per istancarmi!….

—Non parlate più del passato. D'altronde non potevo essere tranquilla…. Mio padre, con qualche frase un po' pungente, aveva quasi spinto vostro cugino a recarsi a Lepanto, ove avrebbe potuto esimersi dall'andare…. Cosicchè io provavo anche come un rimorso della sua morte.

—Bene, bene, non parliamone più. Io affretterò il riconoscimento; farò che presto i figli del cavaliere dell'Isola riprendano il loro nome….

—Egli si recherà subito dopo nell'Italia superiore.

—Lo spero. Possa trattare ogni cosa col procuratore di quel cappuccino, che parte domani, e lo preferisco perchè anche quel frate mi è riescito antipatico. In pochi giorni tutto sarà finito.

Ed aggiunse:

—Donna Livia, io vi ho creduto…. ma, finchè costoro si tratterranno a Catania, voglio che non lasciate il vostro appartamento….

Voglio! era una parola, che suonava sempre un po' male all'orecchio indipendente di donna Livia, che tante volte l'aveva udita dal duca.