Il conte aveva già letto: respirava!

—Sì, leggerò ad alta voce, rispose, guardando fissamente donna Maria…. Ma no, aggiunse, io son troppo generoso, perchè voglia gioire della vostra confusione, come voi volevate gioir della mia… Donna Livia è salva!… Il duca non vi ha creduto!… Leggete la sua lettera…. ed arrossite!…

Ciò detto, escì….

Donna Maria si era fatta pallidissima invece di arrossire.

La rabbia si dipingeva sul volto di Camilla.

—Leggete dunque, signora, disse alla principessa.

Donna Maria lesse, ma a bassa voce e sola.

Le parole del conte glielo avevano suggerito. Il dispetto, che provò a quella lettura, fu sì vivo che toccò il vero dolore.

Oh, mormorò, ecco dunque quanto ottenni! Il duca di me si ride; mi disprezza!…

Esitò un momento, indi: