—Come posso essere lieto? Mi trovo in una situazione imbrogliatissima. Questi parenti, questo riconoscimento, donna Livia, il duca, mia moglie… son tormentato da mille demoni.
—Datti pace; già fra poco potrai partire.
—Lo spero.
—Lascerai la vita militare appena ripreso il nome di tuo padre?
—No; cosa farei? Vorrei essere inviato alla guerra domani; sarebbe una distrazione. Sono così confuso!…
—Io starò teco in questi giorni.
—Mi farai il più grande piacere del mondo. Avrò una scusa per star lontano da questi parenti. Li vedrò soltanto nelle ore, in cui non potrò esimermene.
—Che disse donna Livia in saperti ammogliato?
—Parve un po' offesa; benchè mi abbia parlato assai dolcemente.
Basta, ora è fatta.
—Meglio così; ciò avrà contribuito a ricondurre la pace nel suo spirito.