—Ma dove andiamo? Non mi conduci verso la campagna dunque?
—Non vi pensava più. Hai ragione; siamo nel centro di Catania: cambiamo strada.
E si diressero da un'altra parte.
Allo svolto della via s'incontrarono in un cavaliere, che veniva verso di loro.
Dal Pozzo strinse fortemente il braccio di Federico.
—Il duca; mormorò.
Sì, era il duca, egli pure li vide.
Dal Pozzo, pensò, con un cavaliere forestiero! È lui!
E non potè fare a meno di gettare gli occhi sul cugino, che dal canto suo fece altrettanto.
Quei due sguardi s'incrociarono come per gettarsi una sfida superba, e si ricambiarono una fiamma di odio.