—Oh lo so, lo so! Ma senti, penso che se egli, anche vedendoti e riconoscendoti, come mostrò di riconoscerti, o piuttosto d'indovinarti, si trattenne; bisogna dire che donna Livia abbia su lui un gran potere, giacchè egli ha per costume di provocar tutti.
—È valoroso?
—La prima spada di Sicilia, a quanto dicono.
—Eh non sarebbe stato questo, che mi avrebbe impedito… La mia non ha soggezione di nessuna!… Poi che cosa è la morte? L'ho affrontata cento volte.
—Sì, è vero; sei stato anche pianto estinto!
—Ma è inutile pensare ad un duello col duca…
—Mi pare… Comprendo che non sarete mai due buoni cugini… Ho avuto un momento di angoscia a quell'incontro improvviso.
—Ed io vidi vicina una sfida!
—Del resto tu non sei mai riescito simpatico ad alcun marito.
—Oh, dopo che amai donna Livia, non fui più lo stesso! Quell'amore fu diverso da tutti gli altri… E… guarda! Ora, te lo giuro, sono annojato di donne. Ho un'amarezza in cuore… un senso di disgusto…