Quegli amori profondi, generosi, che tutto rifiutano, il cui solo ricordo basta ad una intiera esistenza, tali amori si possono trovare, benchè difficilmente, in donne come la duchessa e donna Rosalia, quantunque di carattere diverso, ma sono quasi impossibili in un giovane abituato ai piaceri.
E del resto chi, lontano da una donna creduta già legata, perduta per lui, trovandosi vicino ad un'altra bellissima, come Camilla, non avrebbe fatto come Federico?
Pochi certamente…
D'altronde nell'ufficiale l'alterigia aveva sempre superato l'amore, ed appena aveva creduto scorgere qualche cangiamento nel marchese, si era pentito di aver ispirato una sì viva passione alla figlia.
Mille cose dunque l'avevano trascinato, e la gran facilità ad amare, la leggerezza avevano fatto il più.
Eppure egli era un uomo d'onore, di rara delicatezza: e, cosa strana ma vera, queste qualità appunto lo avevano fatto mancare alle sue promesse a donna Livia….
Per giustificarsi dinanzi a sè stesso, dopo i leggieri rimproveri indirizzatigli dalla duchessa, continuava a ripetersi che egli aveva preso moglie come si prende un rimedio eroico.
Poi altre ragioni contribuivano al suo pentimento. Benchè non avesse rimproverato molto Camilla del silenzio serbato con lui su di un affare, che riguardava lui solo, benchè avesse detto di perdonarle, pure da quel tempo provava per lei un senso di diffidenza vivissima.—Sapeva tutto!… Sapeva di Gabriella!… pensava…. Basta, terminati questi affari, vedrò….
E tali riflessioni lasciavano nell'animo suo una traccia dolorosa, mille dubbii…. ed il timore di essersi troppo facilmente legato ad una donna indegna di lui!…
E Federico sì ammirato, invidiato forse, oggetto di tanti pensieri, Federico, di cui il duca era sì geloso, Federico, che stava per assumere un gran nome, che si vedeva trattato con cortesia ed amicizia da nobili parenti, era più infelice di quanto lo fosse stato mai in passato, anche nelle circostanze più dolorose della sua vita….