—Ora, principessa, mandate al duca la lettera; è già tardi.
—Dite bene.
E chiamato un servo, donna Maria gli consegnò il foglio, destinato pel fratello, ordinandogli di recarlo al palazzo dell'Isola all'istante e di rimetterlo soltanto nelle mani del cameriere di don Francesco.
Il servo partì tosto, fece l'ambasciata e consegnò la lettera al cameriere del duca.
—Chi la portò? domandò don Francesco, che era solo nel suo gabinetto.
—Un servo della principessa, eccellenza.
Il duca si annuvolò.
Che può scrivermi ancora quell'intrigante? disse tra sè.
Fu un istante per rimandare la lettera; ma poi pensò che, se donna
Maria ardiva scrivergli ancora, non era senza grave motivo.
—E…. dà qui, disse al cameriere, che gli consegnò il foglio.