Il servo obbedì.

Entrambi, colla rapidità ed il silenzio di due fantasmi, entrarono per una porticina nel castello.

—Hai ben preso ogni precauzione, perchè nessuno possa sospettare la mia presenza? domandò il duca.

—Sì, Eccellenza.

—Bene.

E disparvero per un lungo e deserto corridojo.

V.

Dopo aver lasciato donna Rosalia, la duchessa si era recata in una sala terrena, la più piccola di tutte, ove abitualmente soleva trattenersi quando era al castello.

Quasi all'istante il cavaliere di Malta fu introdotto.

Allora donna Livia gli accennò di chiudere la porta; indi: