—Vi avverto che la mia calma è forzata, che non saprò contenermi a lungo…. Quando penso al male che voleste farmi!… aggiunse con furore….
E prendendola per un braccio, trascinandola quasi:
—Andiamo, le ripetè, e tacete!
Ella tacque. La sua alterigia la consigliò a seguire il duca con una apparente tranquillità.
Qualche momento dopo consegnava ad un servo il biglietto pel cognato.
Quindi salì in carrozza con don Francesco.
XVII.
L'indomani Marco aveva terminato ogni cosa.
Camilla era per sempre sepolta fra i gorghi del mare.
I servi del palazzo avevano lasciato fare i marinai, perchè sapevano che quella dama forestiera, di cui ignoravano il nome, si era suicidata.