Ella comprese tosto l'errore commesso, e con una adorabile languidezza:
—Non vi amo, disse, perchè tremo per voi? Perchè pavento che qualche passo troppo azzardoso possa suscitare nuovi ostacoli alle nostre nozze?… Impedirle forse?… E voi potete dirmi che non vi amo?
—Perdonate! esclamò il principe.
—Non dubiterete più di me? gli chiese donna Maria con accento incantevole.
—Mai più: lo giuro.
—Bene, allora ascoltatemi, e lasciate che io vi dica come dovrete contenervi.
—Sì, consigliatemi voi, donna Maria: che farò per ottenere l'assenso del duca?
—Fate quanto vi disse il cavaliere di Malta.
—Voi credete dunque che il suo consiglio sia buono?
—Sì, sì.