—Partite? come? per dove?
—Per Malta. Un ordine pressante mi vi chiamava già da qualche giorno.
Il duca provò un movimento di soddisfazione; ma tosto un sospetto gli attraversò lo spirito, però non lo lasciò scorgere per allora al cugino.
—Vi ringrazio, cavaliere, gli rispose, della vostra premura: ve ne sono doppiamente grato, perchè non ignorate certamente che io sono solo al palazzo con donna Maria.
Dicendo questo, lo guardava fissamente.
Il conte si turbò. «Ah sì! disse tra sè: è meglio che io parta, che mi allontani: avrei dovuto farlo prima senza esitare.»
E con gravità rispose:
—Non dovreste esser sorpreso della mia visita; oltre al congedarmi da voi, essa ha un altro scopo, che conoscete.
—È vero. Ebbene, che cosa avete risolto?
—Finchè rimango a Malta, vi prometto il silenzio da voi chiestomi col vostro foglio.