— L'ho lasciato a casa, vieni a prenderlo.
— Venire a casa? ma è un tradimento! voglio il mio porta fortuna.
Fania supplicò colle lagrime agli occhi, ma Giacomino non si lasciò commuovere; che poteva fare la piccola Fania?
Corse in fretta a casa ed entrò nello studio del marito colla faccia stravolta.
— Che contrarietà! — esclamò. — Come me l'ha fatta!
— Ma che è accaduto, si può sapere?
— Non mi vuol restituire il porta fortuna, vuole che vada a prenderlo a casa sua; come sono stata sciocca, ma lo voglio, andiamo insieme a prenderlo.
— Ti pare? se lo vedo il tuo Giacomino, gli do uno schiaffo, — disse il signor Zuccoli, — mi è diventato antipatico.
— E allora come si fa? Gli scrivo.