«— Perdonate se vi disturbo, ma ho sentito parlar tanto di voi, e so che oltre ad essere un abile medico, siete un profondo psicologo.

«— Non sembrate ammalata, — diss'io. — Il vostro aspetto è fiorente.

«— L'apparenza inganna, — rispose, — e poi sono tanto infelice....

«Così per far qualche cosa e per inveterata abitudine, le toccai il polso dicendo:

«— Sentiamo le vostre sofferenze.

«— Prima di tutto ho la disgrazia d'esser ricca, — riprese, — poi quella di leggere nel pensiero altrui, e so pur troppo che tutti agognano alle mie ricchezze e nessuno mi vuol bene sinceramente, ed io ho invece tanto bisogno d'affetto.

«Aveva le lagrime agli occhi e m'inspirava una gran compassione, ma ero incerto, non sapevo che cosa dirle, quando a un tratto si staccò da me:

«— Non sono pazza! — esclamò con voce irritata.

«Era appunto il pensiero che m'era passato per la mente e quella chiaroveggenza mi sorprese.