«— Mi compiangete, — soggiunse. — Indovino tutto quello che potreste dirmi per distogliermi dalla risoluzione presa; me lo sono detto io stessa, è il destino che mi spinge, sono debole come una foglia travolta dalla bufera, non posso opporre nessuna resistenza.
«— Almeno, — dissi, — pensate all'avvenire, servitevi del vostro privilegio di prevedere gli avvenimenti per salvarvi dalla rovina.
«— Farò quello che potrò, — rispose alzandosi e stringendomi la mano, — promettete di restar sempre il mio fido amico; ciò mi darà coraggio.
«Promisi, e quando la vidi uscire mi fece l'effetto di persona inerme che andasse a cacciarsi nel mezzo d'una fiera battaglia.
«Per alcuni mesi rimasi senza notizie della mia amica e vi confesso che sentivo molto la mancanza di quell'essere eccezionale, sentivo un vuoto intorno a me come se avessi perduto una figlia carissima, rimpiangevo le piacevoli ore passate con lei, le intime conversazioni indimenticabili.
«Però non si era dimenticata di me, e a poco a poco si stabiliva fra noi una corrispondenza continuata ed assidua.
«Ebbe un periodo di felicità, si sentiva amata dal suo sposo e il mondo le appariva ad un tratto migliorato, e che tutti fossero più buoni per lei dopo che la sapevano protetta e felice.
«Viaggiò molto, frequentò la società elegante, divenne quasi frivola e mondana.