E salita una scala entrarono nelle stanze a loro destinate.
Giulia mostrò come avea creduto bene di disporle.
— Però, — disse, — voi potrete accomodarle secondo i vostri gusti e le vostre abitudini.
— Sarà meglio fare due camere da letto, — disse Valentina, — qualche volta Lodovico è inquieto la notte e non mi lascia dormire.... Che belle rose! — soggiunse, vedendo il vaso di fiori nel mezzo della tavola, — come siete buona di aver pensato anche a questo! grazie.
Poi affacciandosi al balcone esclamò:
— Ma qui è un incanto! Che vista! guarda Lodovico questa piazza! Quanto è pittoresca!
Giulia si scusava della povertà degli arredi. Lodovico ammirava la piazza in silenzio.
— Questo spettacolo vale una reggia, — disse Valentina; — ci troveremo benissimo. Se mi potrete mandar un facchino che possa trasportare qualche mobile.... non abbiamo bisogno d'altro.
— Vado a raggiungere la mamma, — disse Giulia, — se vi abbisogna qualche cosa, sono a vostra disposizione. Arrivederci.